Ernesto Galli della Loggia e la Fondazione

Ernesto Galli della Loggia è stato ricercatore alla Fondazione Einaudi all’inizio della carriera. Anni di studio e di letture voraci nella ricchissima, immensa biblioteca, a fianco di alcuni tra i più grandi esponenti della cultura italiana come Leo Valiani, Siro Lombardini, Franco Venturi, Norberto Bobbio. Per Galli della Loggia, romano di nascita, la Fondazione è stata anche un modo per conoscere Torino, una città a suo parere “così al cuore della identità italiana”.

Un punto di riferimento, non solo in Italia


Edoardo Tortarolo, professore di storia moderna all’Università del Piemonte Orientale, ricorda i tempi in cui fu borsista alla Fondazione (i tempi di Franco Venturi, Luigi Firpo e Mario Einaudi, solo per fare tre nomi). E invita a frequentarla, a tenerla viva, a contribuire al progresso degli studi storici.

Da Torino a Washington via Fondazione


Elisa Liberatori Prati oggi è Chief Archivist alla World Bank di Washington, dove dirige un team composto da oltre 70 persone.
La Fondazione Luigi Einaudi per lei è stato “un tirocinio straordinario” che ricorda ancora oggi con grande affetto.

Letture, musica, testimonianze: la Fondazione apre le porte alla città

Giovedì 6 ottobre apriamo le porte della Fondazione. Una sera in compagnia di musicisti – classici, jazzisti, leggeri – di attori che leggeranno brani d’autore, di ballerini, di affermati studiosi che daranno una testimonianza dal vivo della loro esperienza formativa a Palazzo d’Azeglio.