Quest’oggi tocca al professor Giorgio Barba Navaretti lasciare un contributo sul ruolo della Fondazione Einaudi.
Dopo aver ricordato gli anni in cui era ancora uno studente, quando la bilbioteca di via Principe Amedeo “era il posto migliore in città per studiare”, grazie agli straordinari volumi che conteneva, il professore ripercorre le tappe successive del suo rapporto con la Fondazione: quasi un matrimonio, prossimo a celebrare le nozze d’argento.
Le istituzioni di ricerca hanno un importante interesse sociale, sostiene con convinzione Barba Navaretti, oggi professore di Economia Politica all’Università di Milano e direttore scientifico del Centro Studi Luca d’Agliano, ed è proprio per questo motivo che è compito di tutta la collettività non solo preservarle ma rafforzarle.